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Ogni cinque anni a partire dal
1979,
si tengono le elezioni contemporaneamente in tutti gli Stati
membri per eleggere gli eurodeputati, attualmente 785 (da
quest'anno 736) che
rappresentano circa 492 milioni di abitanti. I nuovi Stati
membri che entrano a far parte dell'Unione europea nel corso
della legislatura, eleggono i loro deputati, il cui mandato
termina alla fine della stessa, o tramite nomina
parlamentare oppure tramite apposite elezioni popolari. Le
settime elezioni
del Parlamento europeo si terranno nel giugno 2009.
Il Parlamento europeo esercita
tre poteri fondamentali: il potere legislativo, il potere di
bilancio e il potere di controllo democratico.
Parlamento europeo e Consiglio
dei ministri approvano congiuntamente le leggi proposte
dalla
Commissione europea.
Benché ufficialmente il potere di iniziativa legislativa
spetti alla Commissione, il Parlamento europeo può comunque
chiedere alla Commissione di presentare adeguate proposte
legislative mediante raccomandazioni. In questo modo, il
Parlamento può esercitare il suo potere politico di impulso
legislativo.
Il potere legislativo del
Parlamento europeo è limitato rispetto a quello dei
Parlamenti degli Stati membri, e non rispetta la separazione
fra poteri. L'iniziativa legislativa spetta alla
Commissione, il Parlamento Europeo deve comunque essere
consultato sui provvedimenti legislativi più importanti.
Fino al 1987 ovvero precedentemente l'AUE, la legislazione
di competenza del PE era soggetta alla sola procedura di
consultazione. Con l'AUE sono state create due nuove
procedure: la procedura di cooperazione e la procedura di
parere conforme. Il
Trattato di Maastricht
ne ha aggiunto una terza, la procedura di codecisione,
quella che offre al PE i poteri decisionali più ampi.
Nell’esercizio del suo potere
di bilancio, il Parlamento europeo ogni anno, a dicembre,
stabilisce il bilancio dell'anno successivo. Il progetto di
bilancio, presentato dalla Commissione, viene esaminato
congiuntamente dal Parlamento e dal Consiglio ma il
Parlamento ha anche la facoltà di respingere, per importanti
motivi, il progetto. Il PE ha inoltre il diritto di proporre
modifiche alla spesa obbligatoria e il diritto di proporre
emendamenti alla spesa non obbligatoria del Bilancio.
In questo caso, la procedura
di bilancio deve ricominciare da capo. Il Parlamento europeo
esercita inoltre un controllo democratico sull'attività
comunitaria, soprattutto tramite l'istituzione di temporanee
commissioni d'inchiesta.
Il Parlamento ha inoltre il
compito di votare la fiducia alla
Commissione
nel suo insieme, dopo aver ascoltato le audizioni dei
singoli commissari designati, e può quindi esercitare
un'eventuale "mozione di censura" verso la Commissione, che
viene ridisegnata e sottoposta a nuova votazione. Qualunque
nuova adesione di uno stato all'Unione europea, nonché la
maggior parte degli accordi internazionali, deve ricevere
l’approvazione del Parlamento.
La principali funzioni del
Parlamento Europeo sono:
1-esercitare il controllo
politico della commissione- può votare mozioni di censura e
proporre interrogazioni scritte e orali;
2-esaminare le proposte della commissione- e partecipare al
consiglio dell'unione europea;
3-insieme al consiglio dell'unione europea può approvare il
bilancio annuale politico sulla comunità;
4-nominare un mediatore- che ha il compito di ricevere i
reclami dei cittadini dell'unione;
5-istituire commissioni temporanee d'inchiesta.
Il Parlamento europeo si
riunisce e delibera in sedute aperte al pubblico. Tutte le
sue risoluzioni e discussioni sono pubblicate sulla
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
I deputati europei si riuniscono in seduta plenaria una
settimana al mese (tornata) nella sede di
Strasburgo.
Alcune tornate supplementari di due giorni si svolgono a
Bruxelles.
Gli eurodeputati si avvalgono della collaborazione del
Segretariato generale del Parlamento e degli
assistenti parlamentari.
Il Segretariato generale del Parlamento ha sede a
Lussemburgo.
Due settimane al mese sono invece riservate alle riunioni
delle commissioni parlamentari che si tengono a Bruxelles.
La settimana restante è dedicata alle riunioni dei singoli
gruppi politici. La maggior parte dei deputati è iscritta ad
un gruppo politico: prima del voto della plenaria sulle
relazioni preparate dalle commissioni parlamentari, i gruppi
politici ne esaminano il contenuto e spesso presentano
emendamenti. Le venti commissioni parlamentari preparano i
lavori delle tornate del Parlamento. Le commissioni
elaborano e approvano relazioni sulle proposte legislative e
relazioni di iniziativa. |