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Elezioni Europee 2014

Servizio a cura dell'URP in collaborazione con l'Uff. Elettorale e l'Uff. Statistica
Elezioni Europee Domenica 25 Maggio 2014
 
 

Per esercitare il diritto di voto, è necessario recarsi nel collegio elettorale di appartenenza, muniti di un documento di identità e della tessera elettorale, ambedue, in corso di validità. La tessera elettorale, gratuita e permanente, è valida fino all'esaurimento degli appositi spazi disponibili per l'apposizione del timbro da parte del presidente del seggio e viene spedita al domicilio dell'elettore. In caso di mancato recapito, tuttavia, può essere richiesta (da parte dell'interessato o di un soggetto terzo munito di delega, di un proprio documento di identità e di una copia di un documento di identità del soggetto interessato) esclusivamente all'ufficio anagrafe del comune di Albano Laziale, in via L. Partica 1, nei seguenti giorni ed orari: venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, e domenica 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 23:00. Non vengono, pertanto, rilasciate tessere elettorali nelle circoscrizioni di Cecchina e Pavona. In caso di smarrimento o furto della tessera elettorale, solo ed esclusivamente per questa votazione, sarà possibile recarsi presso l'ufficio elettorale dove, previa presentazione di un'autocertificazione in cui si attesterà o il furto o lo smarrimento della tessera, si potrà ricevere un'attestazione di voto che consentirà di poter votare nella giornata odierna. Si ricorda che sarà comunque necessario presentare formale denuncia presso le autorità di pubblica sicurezza per poter ottenere il duplicato della tessera elettorale.I seggi elettorali rimarranno aperti domenica 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e lo spoglio avrà inizio non appena chiuderanno i seggi.

 
 
 

Si ricorda che l'URP il 26 Maggio aprirà alle ore 10.00 per elaborazione dei dati elettorali. Rimarrà poi aperto fino alle ore 12.30, per consentire la consultazione dei risultati finali delle Elezioni Europee sul territorio di Albano Laziale, Pavona e Cecchina.

Sistema elettorale
 
Gli elettori italiani eleggono 73 deputati al Parlamento europeo. L'elezione avviene con sistema proporzionale ed è possibile esprimere il voto di preferenza per singoli candidati. I partiti italiani che non superano la soglia di sbarramento del 4% non possono avere loro rappresentanti in seno al Parlamento europeo. Il territorio è diviso in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud, Isole; ciascuna circoscrizione elegge un numero di deputati proporzionale al numero di abitanti risultante dall'ultimo censimento della popolazione. L'assegnazione del numero dei seggi alle singole circoscrizioni è effettuata, con decreto del Presidente della Repubblica da emanarsi contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi elettorali.

 

Come si vota

 

L'elettore deve presentarsi al seggio elettorale munito di carta di identità e tessera elettorale, ambedue in corso di validità. I cittadini italiani devono tracciare un segno sulla lista prescelta, anche non indicando alcun candidato. Si può votare per una sola lista e apporre, a fianco del simbolo, fino ad un massimo di tre preferenze (una sola nel caso delle minoranze linguistiche), affini alla lista prescelta, indicando il cognome dei candidati prescelti (oppure, in caso di omonimia, il nome e il cognome). Nel caso in cui si decide di indicare tutte e tre le preferenze, queste non devono riguardare candidati dello stesso sesso, ma concretarsi nella scelta di almeno un candidato di genere differente rispetto agli altri due.

 


Video estrapolato da http://www.interno.gov.it/

 

Rilascio attestazione medica per fini Elettorali

Si informano i cittadini che per le consultazioni elettorali del 25 Maggio, verrà organizzata presso la sede del Distretto Sanitario H 2 in Via Galleria di sotto n° 6, la presenza di due medici autorizzati al rilascio delle certificazioni di voto assistito con accompagnatore, ovvero in sezione elettorale priva di barriere architettoniche. 
Il servizio verrà assicurato ininterrottamente per tutto l'arco della giornata nell'ambulatorio posto al Piano terra della sede distrettuale, dal Dott. Pierluigi Vassallo e dalla Dott.ssa Silvia Di Lernia, coadiuvati da personale di supporto, secondo il seguente orario: 25 Maggio 2014 dalle ore 7,00 alle ore 23,00.
In casi particolari, (es. soggetti non deambulanti, ovvero elettori con impossibilità oggettive a recarsi nel Distretto H2), su specifica richiesta e previo accordo con accordo con i competenti servizi comunali, i medici autorizzati garantiranno il rilascio dell'attestazione direttamente presso la sede comunale richiedente.

 

Elezione del presidente della Commissione europea

Cosa cambia dopo Lisbona
I cittadini italiani, il 25 maggio, sono chiamati a votare per i candidati italiani al Parlamento europeo. Diversamente da quanto è accaduto fin d’ora, però, il voto dei cittadini avrà un peso maggiore, perché da esso dipenderà anche la scelta del presidente della Commissione europea. Con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (1 dicembre 2009) cambia la procedura di voto del presidente della Commissione europea, che sarà condizionata, in parte, anche dalle scelte dei cittadini. Si prevede, infatti, che la massima carica istituzionale dell’Ue venga nominata dai governi, “tenendo conto dei risultati delle elezioni” e dopo aver svolto le dovute consultazioni con il Parlamento europeo, il quale, in ultimo, avrà il compito di nominarlo. In sostanza, i cittadini, votando direttamente i candidati al Parlamento europeo, incideranno indirettamente sulla scelta del presidente della Commissione. Ciò costituisce sicuramente un elemento di maggiore democraticità del sistema europeo nel suo complesso, tenuto conto che fino alle precedenti elezioni il potere di nomina del presidente della Commissione era saldamente nelle mani dei capi di Stato e di governo.

 

Candidati e programmi

Qui di seguito sono riportate alcune informazioni di base
sui candidati alla presidenza della Commissione europea e i relativi programmi.

 

Martin Schulz (PSE)

Martin Schulz, attuale presidente del Parlamento europeo, è il candidato del Partito Socialista Europeo (PSE), il partito politico europeo di orientamento socialista, socialdemocratico e laburista che riunisce la sinistra moderata a cui aderisce anche il Partito democratico (PD). Noto qui in Italia per essersi scontrato apertamente con l’ex premier Berlusconi, Martin Schulz  propone un superamento delle politiche di austerity adottate in Europa, spingendo per una politica di crescita e di coesione tra gli Stati membri e rifuggiando, pertanto, da correnti antieuropeiste e populiste.

 
 

Jean Claude Juncker (PPE)

Jean Claude Juncker, per diciotto anni primo ministro del Lussemburgo e per 8 anni presidente dell’Eurogruppo, è il candidato del Partito Popolare Europeo, il partito di centro-destra che raccoglie le forze classificate come moderate, democristiane e conservatrici che in Italia ha ottenuto l’appoggio di Forza Italia (FI), Nuovo Centro Destra (NCD) Unione Di Centro (UDC). Il suo programma si basa su un maggior coordinamento della politica economica continentale, ma anche su una sostanziale prosecuzione della politica con cui l’Europa ha affrontato la crisi fino a oggi.

 
 

Alexis Tsipras (Sinistra)

Alexis Tsipras, giovane quarantenne ma con alle spalle una navigata esperienza politica, è il candidato della Sinistra Europea (SE), il gruppo di partiti socialisti e comunisti europei. Greco di origine, incarna gli ideali della sinistra radicale e propone iniziative anti-austerity che combattano la crisi economica europea. In Italia, ha ispirato la lista “L’altra Europa con Tsipras” di cui fa parte anche Sinistra Ecologia e Libertà (Sel).

 
 

Guy Verhofstadt (ALDE)

Guy Verhofstadt, già primo ministro belga dal 1999 al 2008, è presidente del gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE), un complesso di partiti di ispirazione centrista e liberista che, però, non si riconosce nel PPE. Lo scopo principale di Guy Verhofstadt è quello di raggiungere gli “Stati Uniti d’Europa”, grazie a politiche di integrazione e coesione tra gli Stati membri.

 
 

José Bové e Ska Keller (Verdi)

José Bové e Ska Keller sono i due candidati dei Verdi, selezionati secondo la volontà dei cittadini attraverso il meccanismo delle primarie online. José Bové è un attivista, sindacalista e politico francese, esponente del movimento no-global e portavoce di Via Campesina. La giovana trentatreenne Ska Keller è, invece, la nuova stella del mondo ambientalista. 

 
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