LOTTA
CONTRO IL CERAMBICIDE CHINENSIS
Visto
il Decreto Ministeriale del 09 OTTOBRE 2007: Disposizioni
sulla lotta
obbligatoria contro il cerambicide asiatico “Anoplora
chinensis (Thompson)”;
SI
RENDE NOTO
Al fine di eradicare e contenere la diffusione dell’insetto
xilofago è previsto il monitoraggio di tutte le piante
sensibili presenti nel verde pubblico e privato.
Le alberature colpite dall’insetto e tutte quelle sensibili
presenti nel raggio di almeno venti metri dalle infestate
dovranno essere abbattute e distrutte secondo le modalità
prescritte dal Servizio Fitosanitario Regionale.
Chiunque rilevi la presenza di individui adulti o di piante
con sintomi di attacco tipici dell’Anoplophooram chinensis,
deve segnalarlo al Servizio Fitosanitario Regionale (SFR)
Le
aziende vivaistiche e i garden che producono e
commercializzano piante sensibili all’interno della zona
infestata (zona di insediamento e zona cuscinetto) hanno
l’obbligo di:
·
Tenere
un elenco aggiornato delle piante sensibili presenti in
azienda con relativa mappa;
·
Segnalare la presenza dell’insetto o di piante con sintomi
di attacco al SFR;
·
Eseguire trattamenti insetticidi preventivi sulle piante
sensibili secondo le indicazioni fornite dal SFR;
e il divieto di:
·
Commercializzare e trasportare piante sensibili al di
fuori della zona infestata senza specifica autorizzazione
della struttura regionale competente (SFR)
Inoltre è VIETATO a chiunque
Ø
Trasportare il legname e la ramaglia di risulta non cippati
al di fuori della zona infestata e della zona di
insediamento.
Fatta salva l’applicazione dell’art. 500 del codice penale,
chiunque non ottemperi agli obblighi previsti dal DECRETO E’
SOGGETTO ALLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALL’ art. 54
del D. lgs 214/2005.
La normativa interessa le specie di piante definite
sensibili:
Acero, Ippocastano, Ontano, Betulla, Carpino, Nocciolo,
Cotonastro, Biancospino, Faggio,
Fico comune, Lagestroemia, Melo, Pioppo, Pero, Rododendro,
Salice, Quercia, Olmo, Agrumi.
Per
maggiori informazioni e chiarimenti
Telefonare a:06/51686813 – 06/51686822 – 06/51686826 Fax
06/51686828.
visitare il sito web:www.regione.lazio.it