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Rifiuti

 

Documentazione rifiuti

 

Come primo atto pubblichiamo le considerazioni, con documentazione allegata, del sindaco Nicola Marini sulla lettera inviata dall'avvocato Manlio Cerroni in riferimento alla partecipazione al corteo contro l'inceneritore.

 

Questa è la lettera 1 che l'Avvocato Cerroni ha scritto ai sindaci di bacino. Come si evince, la lettera non è né "privata" né "segreta".

 

il punto a) della lettera richiama "riunioni collegiali avvenute presso il Comune di Albano Laziale allo scopo di chiudere il cerchio nell'impianto di Albano" e si riferisce ad accordi avvenuti cinque anni fa, esattamente nel 2007. Una situazione che la nostra Amministrazione ha "capovolto". Cinque anni fa, infatti, i dieci sindaci di bacino, che conferiscono nella discarica di Roncigliano (il Sindaco di Albano Laziale era Marco Mattei) sottoscrissero una  lettera 2 all'allora Commissario Straordinario ai Rifiuti nonché Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo offrendo, di fatto, la propria disponibilità ad ospitare un impianto di incenerimento di rifiuti sul territorio di Albano. Come si legge, infatti, si parlava di "non disperdere una unanimità di consensi sulla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti e del superamento delle soluzioni temporanee anche con la eventuale realizzazione di un impianto di gassificazione " . Un vero e proprio via libera al Commissario Marrazzo, vista la situazione di emergenza in cui versava (e versa) la Regione Lazio sul ciclo dei rifiuti e vista la difficoltà ad individuare un sito per la collocazione dell'impianto.

Una posizione "capovolta", come detto sopra, a seguito delle conferenze dei sindaci di bacino del maggio e luglio 2010 e che hanno prodotto documenti in cui di fatto, su iniziativa del Comune di Albano Laziale, si revoca l'accordo della lettera 2. Conferenze di cui riporto i verbali di chiusura: conferenza 1, conferenza 2, conferenza 3, conferenza 4. A seguito di quest'ultima conferenza ho inviato ad Asl e Arpa Lazio la richiesta 1 dell'aggiornamento dell'analisi epidemiologica; e la richiesta 2 al CNR per la caratterizzazione idrogeologica. Oltretutto, nella conferenza 4 è riportato il documento che ci spedisce Arpa Lazio e al seguito del quale scrivo una lettera 18 sia alla Asl per avere un suo parere 1 (dove evidenzia che "non si evince alcun pericolo per l'alimentazione" e che "non sarebbe giustificata un'ordinanza che vieti l'uso dell'acqua potabile"), sia a Regione, Provincia, Arpa, Asl, Comune di Roma, Ariccia, Pomezia ed Ardea per un incontro 1, al fine di discutere la vulnerabilità della falda idrica in prossimità della discarica di Roncigliano.

 
 

il punto b) fa riferimento anche ad una sentenza del Tribunale Amministrativo, divenuta esecutiva nel 2012, relativa ad un'ordinanza di chiusura della discarica emessa nel 1998 (il Sindaco di Albano Laziale era Maurizio Chiovelli) che condanna il Comune di Albano Laziale al pagamento a Pontina Ambiente di 961.511,53 € oltre interessi ed oneri accessori per un totale di € 1.324.606,99.A seguito di questa notifica, lo studio legale incaricato dal Comune di Albano Laziale ha effettuato il ricorso 4 alla Corte di Cassazione, predisponendo al contempo lo stanziamento della somma a bilancio (questo prevede la normativa vigente). Ed a questo punto sveliamo un altro arcano. Segreto tanto quanto la lettera in oggetto. Ovvero tutto trasparentemente protocollato e pubblico. Si tratta infatti di un carteggio tra la Pontina Ambiente e l'Amministrazione per valutare la possibilità di una soluzione transattiva a questa sentenza. Al termine di uno scambio di missive, di seguito riportate:
- Lettera 5: disponibilità da parte di Pontina Ambiente "ad acconsentire ad una dilazione in dieci anni dell'importo che il Comune di Albano Laziale è tenuto a corrispondere"
- Lettera 6: accettazione da parte del Comune di Albano Laziale della proposta di dilazione della Pontina Ambiente
- Lettera 7: Lettera da parte di Pontina Ambiente in cui accoglie la richiesta avanzata dal Sindaco per "concludere la controversia rinunciando a circa il 50% del credito e a contenere la richiesta complessiva in 700.000 €"
- Lettera 8: Risposta del Sindaco di Albano Laziale in cui "si propone la seguente ipotesi transattiva: il pagamento di 600.000 € rateizzato in 10 anni senza interessi"
- Lettera 9: Lettera della Pontina Ambiente in cui si sospende la transazione a seguito della richiesta di accesso agli atti al Gestore dei Servizi Energetici GSE fatta dal Comune di Albano Laziale (Argomento su cui ritornerò a breve)
-Lettera 10: Richiesta di incontro da parte del Sindaco per "chiarire le problematiche sollevate" - Lettera 10 bis: Parere dello studio Legale Cardi sulla proposta di transazione
- Lettera 11: Definizione della transazione attraverso il documento "Linee di indirizzo su transazione Comune Albano Laziale - Pontina Ambiente (contenzioso sentenza n. 30014/2004 e successiva sentenza di appello)"
- Lettera 12: Delibera di Giunta in cui viene approvata la transazione.

 
 

Dal carteggio allegato sono ben chiare, a mio avviso, le basi sulle quali tale transazione è avvenuta. La sentenza è stata impugnata dal Comune di Albano con un ricorso alla Corte di Cassazione. Come è noto i ricorsi si possono vincere o perdere. La transazione ha consentito alle controparti di dimezzare i rischi di una sentenza, ovviamente non nota a priori. Ovvero una transazione secondo i più banali e classici criteri delle transazioni tra le parti.

È utile, però, anche evidenziare un altro aspetto. Ovvero, come riportato nella Lettera 9, la Pontina Ambiente sospende polemicamente l'accordo di transazione a seguito della richiesta di accesso agli atti al GSE (lettera 13) fatta, su sollecitazione dei Comitati No Inc. È bene precisare che tale richiesta di accesso agli atti viene fatta senza che i Comitati No Inc. avessero in alcun modo messo a parte l'Amministrazione della loro strategia legale, tanto da aver negato all'Amministrazione stessa la visione del ricorso alla Corte Europea. Nonostante ciò, l'Amministrazione aveva comunque inteso collaborare (collaborazione a senso unico, evidentemente) richiedendo gli atti al GSE , incuranti delle conseguenze negative che si sarebbero potute presentare visto che la transazione non era ancora conclusa.

 L'accesso agli atti del GSE è stato poi reso impossibile (ben oltre la data della chiusura della transazione e dunque a fatti totalmente scorrelati tra loro) a seguito delle due note del GSE (lettera 14, 15, 16 e 17) che avendo avuto altra documentazione da parte di Pontina Ambiente hanno ritenuto tale richiesta di accesso non legittima.

Verbale Conferenza dei Sindaci del 2 aprile 2012
Delibera GC di indirizzo per incarico a studio legale
Parere studio legale
Verbale Conferenza dei Sindaci del 22 giugno 2012

Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonte rinnovabile a biomassa liquida

a1: Trasmissione del progetto e convocazione conferenza dei servizi I (per il giorno 8.11.2011) per la costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonte rinnovabile a biomassa liquida. Da Provincia di Roma (17.10.2011)
a13 : Parere del Comune di Albano Laziale (21.10.2011)
a11 e a12: Richiesta integrazioni da parte del Comune di Albano Laziale (7.11.2011) a2: Trasmissione integrazioni da parte della Provincia di Roma e convocazione della Conferenza dei servizi II (per il 29.11.2011) (23.11.2011)
a3: Trasmissione integrazioni da parte della Provincia di Roma (24.11.2011)
a4: Lettera di trasmissione da parte della Provincia di Roma del verbale della Conferenza di servizio II (del 29.11.2011) e convocazione di una nuova conferenza di servizio III (per il 10.1.2012) (7.12.2011)
a5
: Richiesta di integrazione da parte del Comune di Albano Laziale alla Provincia di Roma (29.12.2011)
a6: Trasmissione integrazioni da parte della Provincia di Roma e convocazione della Conferenza Servizi III (per il 10.01.2011) (30.12.2011)
a7: Lettera di trasmissione da parte della Provincia di Roma del verbale della Conferenza di servizio III del 10.01.2012 (16.01.2012)
a8: Convocazione conferenza dei Servizi IV da parte della Provincia di Roma (9.5.2012)
a9: Invio verbale conferenza di servizio IV da parte della Provincia di Roma (28.05.2012)
a10: Comunicazione da parte della Provincia di Roma di conclusione del procedimento (05.07.2012)

Termini di confronto:
Autovettura, AUDI A3 2000 TDI - potenza 125 kW
Camion, RENAULT other PREMIUM 420 - potenza 309 kW
Impianto di Cancelliera - potenza 350 kW (impianto operante peraltro a punto fisso, ovvero senza cambiare numero di giri o accelerare e frenare, che sono le fasi in cui si verificano i picchi di produzione di inquinanti)
Centrale termoelettrica - potenze medie 1200 MW (1.200.000 kW) ma fino a 2600 MW (2.600.000 kw)
*Legenda: 1 MW = 1.000 kW

 
 

Documentazione relativa alla caratterizzazione idrogeologica:

1. 
Comunicazione Arpa del 18.11.2011 in cui si evidenzia il superamento di alcuni parametri nelle acque sotterranee la discarica di Roncigliano e "si ritiene opportuno venga valutata da parte della Regione Lazio la possibilità di far effettuare da Enti terzi Competenti (quali IRSA-CNR ed ENEA) studi approfonditi di caratterizzazione geologica ed idrogeologica" 2. Trasmissione Rapporti di Prova redatti da Arpa Lazio
3. Nota del Comune di Albano Laziale indirizzata A Regione Lazio, Provincia di Roma, Arpa Lazio, ASL RMH in cui si invitano gli enti in indirizzo, ognuno per propria competenza, ad adottare ogni iniziativa utile per individuare l'estensione dell'inquinamento insieme alle cause ed ai responsabili dello stesso. (19.12.2011) 
4. Nota della ASL RMH a Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di albano Laziale in cui si invitano le Amministrazioni a concertare gli ulteriori interventi di competenza (02.01.2011) 5. Nota della ASL RM H a Provincia di Roma e Arpa Lazio (il Comune di Albano è in conoscenza) in cui si chiede di disporre di un piano di controlli sulla intera rete dei piezometri di monitoraggio nell'area della discarica di Roncigliano (12.01.2012)
6. Nota della Provincia di Roma a Regione Lazio, Pontina Ambiente, Arpa Lazio, ASL RM H e Comune di Albano Laziale in cui si chiede alla Regione Lazio di volersi pronunciare relativamente all'opportunità (punto 1) evidenziata dall'ARPA. Inoltre, "considerato che nei pozzi C e D si sono riscontrati esclusivamente superamenti di sostanze organiche legate ad attività antropiche, la Provincia di Roma diffida la società Pontina Ambiente per questi superamenti. (19.01.2012)
7. Nota del Comune di Albano Laziale in cui alla luce della comunicazione di cui sopra si chiede "la sospensione della procedura di collaudo/messa in esercizio del secondo ed ultimo sublotto funzionale del VII invaso della discarica di Roncigliano" (20.01.2012) 
8. Nota della ASL RM H alla Provincia di Roma, Comune di Albano Laziale in cui si richiede di trasmettere elenchi aggiornati in catasto di pozzi trivellati nel raggio di 2 km dalla discarica di Roncigliano (23.01.2012)
9. Nota della Pontina Ambiente a Provincia di Roma, Comune di Albano Laziale e Regione Lazio in cui si evidenzia che sulla base della diffida della Provincia si andranno ad adottare gli interventi prescritti e contestualmente si chiede accesso agli atti della nota Arpa del 18.11.2011 (nota 1) 
10. Nota del Comune di Albano Laziale alla ASL RMH e per conoscenza alla Provincia di Roma in cui si chiede di esprimere un parere circa l'opportunità di provvedere alla emissione di una ordinanza che vieti sul territorio di Albano Laziale l'utilizzo delle acque prelevate dai pozzi nella zona limitrofa alla discarica di Roncigliano. (26.01.2012) 
11. Convocazione da parte del Comune di Albano Laziale delle Amministrazioni di Pomezia, Ardea, Ariccia, Roma, dell'ASL RM H, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, dell'ARPA Lazio per discutere congiuntamente della problematica evidenziata dall'Arpa Lazio (nota 1) 
12. Diffida da parte della Provincia di Roma a carico di Francesco Rando quale legale rappresentante della Società Pontina Ambiente (01.02.2012)
13. Nota della Provincia di Roma in cui si chiede al Comune di Albano Laziale di avviare il procedimento per l'istruttoria e la gestione tecnico amministrativa delle attività di bonifica del sito della discarica (03.02.2012) 
14. Convocazione della Pontina Ambiente da parte del Comune di Albano Laziale per discutere delle problematiche emerse dalle note ARPA LAZIO (03.02.2012)
15. Trasmissione del provvedimento a carico della Pontina Ambiente da parte della Provincia di Roma (07.02.2012) 
16. Risposta della Pontina Ambiente alla Convocazione del Sindaco di Albano Laziale con allegate analisi delle acque certificanti il rispetto delle normative (07.02.2012) 
17.
 Comunicazione da parte della Provincia di Roma di impossibilità a partecipare alla riunione convocata dal Sindaco di Albano per il 7.2.2012 (07.02.2012) 
18. Trasmissione AD ACEA ATO2, Provincia di Roma, ASL RM H, Regione Lazio, Prefetto di Roma, Arpa Lazio della nota di Pontina Ambiente acclarata in data 07/02/2012 in cui la stessa comunica di aver riscontrato presenza di composti tribromometano e dibromoclorometano nelle acque dell'acquedotto comunale (08.02.2012) 
19. Nota della Pontina Ambiente in merito alla riunione del 07.02.2012 (16.02.2012) 
20. Nota della ASL RM H in cui si evidenzia che dai dati rilevati dal servizio SIAN, allegati, non si evince alcun pericolo per l'alimentazione. "Conseguentemente non sarebbe giustificata un'ordinanza che vieti l'uso dell'acqua potabile (16.02.2012)
21. Nota della Pontina Ambiente in merito alla riunione del 07.02.2012 (16.02.2012) 
22.
 Nota del Comune di Albano Laziale alla Provincia di Roma in cui si specifica che nel caso in cui il sito contaminato sia compreso nel territorio di più Comuni, competono alla Regione le funzioni amministrative di cui all'art.17 comma 2 della Legge Regionale 27 del 09/07/1998. Acclarato peraltro che "non vi siano dubbi sulla presunta estensione dell'inquinamento ai Comuni confinanti e quindi sulla competenza della Regione Lazio alla gestione del procedimento di bonifica. (16.02.2012)
23. Nota dell'Assessore Fiorani a proposito delle sue affermazioni nella riunione del 07.02.2012 (20.02.2012)
24. Risposta della Provincia di Roma alla nota della Pontina Ambiente (nota 21) (21.02.2012) 
25.
 Nota del Comune di Albano Laziale in cui si ribadisce che l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue di bonifica richiesta da Pontina Ambiente non compete all'Amministrazione di Albano (24.02.2012) 
26. Trasmissione da parte del Comune di Albano Laziale a Regione Lazio, Provincia di Roma. ASL RM H e Provincia di Roma di una comunicazione congiunta firmata dal Municipio XII di Roma, Città di Albano Laziale, Comune di Ardea, Città di Ariccia e Città di Pomezia in cui si chiede agli enti in indirizzo di attivarsi urgentemente per far conoscere agli enti firmatari la dimensione del fenomeno di inquinamento e la eventuale necessità di porre in essere azioni di bonifica. A tale proposito si evidenzia che per la potenziale estensione del fenomeno che interessa la falda idrica in una zona di confine tra cinque Comuni, le azioni non potranno che essere dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio (27.02.2012) 
27. Nota della Provincia di Roma a proposito di eventuali competenze in merito ad un eventuale procedimento di bonifica (02.03.2012) 
28. Comunicazione da parte di Pontina Ambiente del conferimento di un incarico a CNR - IRSA al fine di eseguire accertamenti analitici nell'area (02.03.2012) 
29. Nota dell'ARPA a proposito dell'esito dei prelievi nei pozzi C e D della discarica e risultati allegati (21.03.2012) 
30. Riscontro della Regione Lazio alla nota del Comune di Albano Laziale (nota 7) in cui si richiamano le competenze autorizzative in capo alla Regione Lazio (04.04.2012) 
31. Nota della Regione Lazio in cui si comunica la messa in esercizio nella sua interezza del VII invaso discarica (06.04.2012) 
32.
 Nota della Regione Lazio ad Arpa Lazio (06.04.2012) 
33. Nota dell'ARPA a proposito dell'esito dei prelievi nei pozzi C e D della discarica e risultati allegati (23.04.2012)
34. Nonostante la nota ARPA chiedesse alla Regione Lazio (documento 1) unico ente incaricato di entrare in discarica per effettuare la caratterizzazione, il Comune di Albano Laziale se ne fa carico e firma la convenzione con IRSA-CNR (07.12.2012)
35. Risposta Regione Lazio 

Relazione CNR-IRSA su situazione idrogeologica.
Analisi pozzi 2010
Analisi pozzi 2011 
Analisi pozzi 2012 parte 1 
Analisi pozzi 2012 parte 2

Accesso agli atti al GSE: 
GSE1:
 Richiesta di accesso agli atti da parte del Comune di Albano Laziale
GSE2: Trasmissione della richiesta di accesso agli atti da parte del GSE al consorzio COEMA, in quanto, documenti riguardanti il COEMA
GSE3: Comunicazione del GSE in cui si manifesta l'opposizione del COEMA all'accesso agli atti e la contestuale disponibilità del GSE all'esame dei documenti richiesti presso gli uffici del GSE e senza possibilità di fare fotocopie o foto. Tra le due comunicazioni scritte GSE3 e GSE4 intercorre una telefonata di un membro del Comitato contro l'inceneritore (unico ad avere rapporti diretti con il GSE nella figura del Dottor Michele Rossanigo) che chiede lo spostamento di data, concordato con l'amministrazione di Albano, poiché il consigliere Luca Andreassi, delegato dal sindaco alla visione della documentazione (in virtù della delega amministrativa ai Rifiuti che esercita), è impossibilitato ad andare in quella data, visti gli esami fissati all'Università di Tor Vergata dove insegna. Il GSE comunica e fissa la nuova data (sempre telefonicamente al membro del Comitato) all'8 ottobre.
GSE4: Ulteriore nota del GSE in cui, a fronte di ulteriori e ulteriormente motivate opposizioni da parte del COEMA, si comunica il differimento dell'accesso agli atti da parte del Comune al fine di approfondire le argomentazioni avanzate
GSE5: Diniego definitivo da parte del GSE all'accesso agli atti Nuova richiesta al GSEArpa Lazio: «Conclusa la diffida a carico di Pontina Ambiente»Con una nota arrivata giovedì scorso, l'Arpa Lazio comunica alla Regione Lazio, alla Provincia di Roma, al Comune di Albano Laziale, alla Asl Rm H e alla Pontina Ambiente che le attività di diffida a carico di quest'ultima (da parte della Provincia) sono concluse.

 
 

Arpa Lazio: «Conclusa la diffida a carico di Pontina Ambiente»
Con una nota arrivata giovedì scorso, l'Arpa Lazio comunica alla Regione Lazio, alla Provincia di Roma, al Comune di Albano Laziale, alla Asl Rm H e alla Pontina Ambiente che le attività di diffida a carico di quest'ultima (da parte della Provincia) sono concluse. A seguito della nota dell'Arpa Lazio del 18 novembre 2011, con la quale vennero trasmessi gli esiti delle caratterizzazioni analitiche relative al monitoraggio effettuato sui pozzi spia asserviti all'impianto di discarica ed in cui si evidenziavano i seguenti superamenti: «piezometro C tribromo metano e dibromoclorometano; piezometro D benzene; piezometro E fluoruri, ferro e arsenico; piezometro G e H fluoruri, ferro, manganese ed arsenico; piezometro I fluoruri», la Provincia di Roma diffidò la Pontina Ambiente «esclusivamente per i superamenti di sostanze organiche (che non possono essere in alcun modo legate alle caratteristiche naturali del suolo ma sicuramente ad attività antropiche) riscontrate solo nei pozzi C e D». La diffida prevedeva «l'adozione dei necessari interventi di messa in sicurezza di emergenza/urgenza, di bonifica e ripristino ambientale rispetto alle acqua soggiacenti nei piezometri C e D». Nella stessa nota del 18 novembre, l'Arpa Lazio richiedeva alla Regione di far effettuare ad enti competenti una caratterizzazione idrogeologica del sito al fine, tra l'altro, di valutare la composizione del terreno tale da poter giustificare la presenza di materiali metallici all'interno della falda acquifera. Richiesta mai evasa dalla Regione e di cui si è fatta carico la Conferenza dei sindaci di bacino con la sottoscrizione con il CNR-IRSA di una convenzione per la caratterizzazione idrogeologica dell'area di Roncigliano. La nota di giovedì, invece, riporta la situazione alla normalità: «Le attività di campionamento ed analisi condotte dal mese di febbraio 2012 al mese di novembre 2012 (sei campionamenti) [...] hanno tutte riscontrato conformità delle acque soggiacenti i piezometri C e D della discarica [...]. Sono state pertanto concluse le attività previste dalla diffida in oggetto».
Lettera di Arpa Lazio del 19 dicembre 2012

 
 

Conferenza dei sindaci del 10 dicembre 2012

 

Conferenza dei sindaci del 9 gennaio 2013

 

Comunicazioni dalla Regione Lazio:

 

Decreto Clini:

 

Conferenza dei sindaci del 18 gennaio 2013:

 

Conferenza dei sindaci del 6 febbraio 2013:

 

Comunicazioni alla Pontina Ambiente:

 
 

Consiglio comunale del 15 marzo 2013:

 

Documentazione relativa ai punti all'ordine del giorno:
Punto a. Nella sezione comunicazioni a Pontina Ambiente (informazioni e dati tecnici in merito al complesso industriale costituito da impianto TMB con annessa discarica di servizio)
Punto b. Nella sezione comunicazioni a Pontina Ambiente (dati in merito ai quantitativi di rifiuti in ingresso ed in uscita dall'impianto TMB come effetto del Decreto Clini)

 

Comunicazioni dalla Polizia Municipale:

 

Conferenza di Servizi: superamenti delle CSC riscontrati nei piezometri C e D

 

Da sindaci di bacino:

 

Comunicazioni legali:

 

Uffici tecnici comunali:

Ordinanze relative alla raccolta differenziata:

 

Comunicazioni Discarica Roncigliano:

 

NOTA: E' in corso il restyling del sito Internet del Comune e, pertanto, si sta procedendo alla trasmigrazione dei dati dalla vecchia piattaforma. Pertanto ci scusiamo se al momento potrebbero risultare mancanti alcuni file. Stiamo lavorando per un riaggiornamento quanto più rapido possibile.
In considerazione della mole di dati, documenti e comunicazioni, i cittadini e le associazioni che volessero contribuire a inserire atti mancanti, possono segnalarli all'indirizzo: urp@comune.albanolaziale.rm.it indicando nell'oggetto: 
"Trasparenza Ambiente".
Grazie per la comprensione e la collaborazione.

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